Quando
Prenotazioni
Tipologia evento
Il maglio ad acqua di Pontevico è un’antica fucina idraulica storica che sfruttava la forza dell’acq
ua per far funzionare una grande ruota collegata a un martello (il “maglio”), impiegato nella lavorazione del ferro e nella fabbricazione di oggetti metallici.
Gesualdo Ramera è l’ultimo forgiatore e appresenta il legame vivente tra la tradizione artigianale del maglio e la sua conservazione come patrimonio storico-culturale. Ha lavorato per decenni, proseguendo l’attività del nonno, del padre e dello zio, utilizzandolo per produrre attrezzi agricoli come vanghe, zappe, rastrelli, ecc
Gesualdo ha collaborato alla trasformazione dell’edificio in museo:
dopo la chiusura dell’attività produttiva, la struttura storica del maglio è stata recuperata e riattivata come spazio museale e didattico. Protagonista del progetto di conservazione e valorizzazione, Gesualdo ha messo a disposizione la sua esperienza ed il proprio patrimonio di conoscenze artigianali, contribuendo così a consegnare alla comunità un importante pezzo di memoria locale. Il museo si inserisce nei percorsi culturali del Parco Oglio Nord e offre uno sguardo sulla storia delle antiche tecniche artigianali legate all’acqua, al ferro e al fuoco, testimoniando l’ingegno e le competenze degli artigiani locali
Santa Maria in Ripa d’Oglio è la più antica chiesa di Pontevico, simbolo di continuità storica e spirituale della comunità, ha origini che risalgono al tardo Impero Romano: sotto la struttura sono stati ritrovati i resti di un battistero paleocristiano del V secolo, a testimonianza di un primitivo luogo di culto nell’area del primo insediamento romano chiamato Pontis Vicus.
Ha svolto una funzione spirituale e sociale per i pellegrini, i traghettatori e i lavoratori fluviali, fungendo da punto di riferimento religioso e di sosta.
La Chiesa presenta decorazioni medievali significative e conserva importanti affreschi: tra questi, opere del XIII e XV secolo raffiguranti scene sacre. A seguito di alcuni restauri sono emersi nuovi elementi archeologici che arricchiscono la conoscenza delle sue origini antiche.
Sosta pranzo ore 12,45 presso Osteria La Ponticella:
antipasti vari, risotto con asparagi e taleggio, acqua. Caffè e/o vino non compresi
NOTE
L’iscrizione alle gite è da ritenersi autocertificazione di idoneità fisica. Il D.L. n. 69/2013 all’art. 42-bis prevede che “l’attività ludico-motoria e amatoriale” non richiede certificato medico. Ciò non esclude la raccomandazione di rivolgersi al medico curante nei casi in cui si passi dalla sedentarietà ad uno stile di vita particolarmente attivo.
Prenotazioni
Le prenotazioni sono chiuse per questo evento.