Quando
Prenotazioni
Tipologia evento
Ritrovo ore 8.30 alla chiesa del Migliaro
1 tappa Verolanuova e sosta caffè dove incontriamo i nostri fantastici capo gita Giambattista e Mariella il ritmo dell’asfalto lascia subito spazio alla storia: la nostra escursione su due ruote parte dal fascino solenne dell’ex monastero Domenicano a Scorzarolo. Un posto dove per secoli dei frati hanno pregato, letto, conservato memoria.
Da qui una breve deviazione porta alla torre dell’antico Castello di Verolavecchia. Dalla Motella verso il Castello Caprioli, una perla nascosta che sembra uscita da un racconto d’altri tempi, prima di virare verso la maestosa Villa Feltrinelli, dove l’architettura imponente dialoga perfettamente con il verde circostante.
A metà percorso scatta l’immancabile sosta pranzo al sacco con possibilità di sosta presso l’oratorio a San Paolo dove ci accoglierà Don Tarcisio: il modo migliore per recuperare le energie e scambiare due chiacchiere, usufruire dei bagni, acqua ma non caffè.
Si riparte per l’ultimo tratto che ci immerge completamente nella natura. Seguiamo il sentiero sterrato che affianca le limpide Sorgenti del fiume Strone: l’aria si fa improvvisamente più fresca, il rumore dei cambi lascia il posto al gorgoglio dell’acqua risorgiva. Si prosegue in direzione sempre di Verolavecchia fino a Villa Alghisi, elegante e composta, dove vi fermeremo per una breve visita. Fu la residenza estiva della famiglia Montini ed è oggi uno dei luoghi più significativi legati a San Paolo VI.
Il finale perfetto, verso Quinzano, è all’interno del Parco DNA, porta che si attraversa per entrare in un territorio unico e affascinante, la Valle dell’Oglio, dove il percorso ciclabile si snoda tra alberi secolari e prato all’inglese. Quindi si imbocca la strada del ritorno che ci porterà a Cremona intorno alle 18.00/18.30
Consigli utili:
- Prima di partire, verifica le condizioni della tua bicicletta
- Porta con te acqua
- Consigliato un casco e abbigliamento adeguato.
- Rispetta l’ambiente e le norme del codice della strada.
REGOLAMENTO GITE: LEGGI
Informazioni
il presente programma non costituisce iniziativa turistica organizzata né attività sportiva, bensì attività sociale ricreativa– ambientale svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’Associazione.
L’iscrizione alle gite è da ritenersi autocertificazione di idoneità fisica. Il D.L. n. 69/2013 all’art. 42-bis prevede che “l’attività ludico-motoria e amatoriale” non richiede certificato medico. Ciò non esclude la raccomandazione di rivolgersi al medico curante nei casi in cui si passi dalla sedentarietà ad uno stile di vita particolarmente attivo.
Prenotazioni
Questo evento è al completo.