Voglio raccontarvi il viaggio in bicicletta da Vasto a Pesaro sulla Ciclovia Adriatica, ma c’è un’importante precisazione da fare: la Ciclovia Adriatica, pur essendo un progetto ambizioso e in continua evoluzione, non è ancora completamente realizzata e continua per tutta la costa adriatica. Questo significa che, mentre ci sono lunghi tratti ciclabili ben definiti e segnalati, soprattutto in alcune regioni, ci sono anche sezioni in cui il percorso si interrompe o richiede di utilizzare strade condivise con il traffico.
Partiti da Cremona con Bus e carrello bici arrivati a Vasto Marina dopo un viaggio allegro e tranquillo. Inforcale le nostre bici siamo saliti alla città murata di Vasto, in Abruzzo, affacciata su un golfo incantevole, con le sue spiagge dorate e il centro storico ricco di fascino.
I primi chilometri in Abruzzo sarebbero un vero incanto. Pedalando lungo la Costa dei Trabocchi, ci si trova immersi in un paesaggio unico: queste antiche macchine da pesca, simili a ragni giganti protesi sul mare, sono icone della costa abruzzese. Una frana, avvenuta fine aprile – primi di maggio ci ha costretti a una deviazione (segnalata da Marco di Vasto) di qualche Kilometro. Il percorso sterrato ci ha condotto nella Riserva Naturale di Punta Aderci, un tratto di pista ciclabile facente parte più ampiamente della ciclovia Adriatica e che ricalca l’ex tracciato della ferrovia, passando in pinete con piante tipiche della macchia mediterranea. La vista è spettacolare e ci ripaga di qualche tratto poco confortevole. Riprendiamo poi la via del mare, passando da Ortona e arrivando a Montesilvano Marina.
Lasciamo Montesilvano ci dirigiamo verso nord, immettendoti sulla Pista Ciclabile della Costa Adriatica. Questa è una pista ciclabile ben segnalata che corre lungo la costa e che ti porterà a Pescara, poi attraverso i comuni costieri abruzzesi come Roseto degli Abruzzi, Giulianova (incontro piacevolissimo con Tursi Alessandro) e Tortoreto Lido. Questo tratto è completamente pianeggiante e offre viste sul mare. Proseguiamo sempre verso nord attraversiamo il fiume Vibrata e poi il fiume Tronto, che segna il confine tra Abruzzo e Marche. Continuiamo sulla costa fino a raggiungere Porto d’Ascoli (frazione di San Benedetto del Tronto). Qui la pista ciclabile continua, ma a questo punto ci dirigiamo verso l’interno.
La mattina seguente saliamo ad Ascoli Piceno per incontrare la guida che ci fa scoprire le bellezze di questa cittadina: il duomo e la sua cripta, le due piazze straordinarie: Piazza del Popolo e Piazza Arrigo. E che dire del caffè Anisette??? Non poteva mancare un saluto ad Alessandro Vicepresidente di Fiab Ascoli.
Scendiamo a San Benedetto del Tronto e chi è venuto a pedalare con noi? Marco e Sonia che piacere rivedervi!!!! Pedalerà con noi anche Mario di Fiab Chiaravalle e che incontri meravigliosi abbiamo fatto Agnese (coordinatrice Fiab delle Marche) e Mamo che pedala con una bici reclinata… Questa giornata è stata un po’ complicata da forature ma alla fine Loreto, la sua immensa basilica ci accoglie.
Oggi ci aspetta la salita al mote Conero e la visita a Sirolo, che vista spettacolare dall’alto della piazza. Giornata “ondulata” ma fantastica!!! Giungiamo così a Senigallia e che super mangiata di pesce al Ristorante Da Carlo che caldamente vi consiglio se vi trovate da quelle parti.
Ora le salite sono finite e si riprende a pedalare sulla costa per gli ultimi Kilometri con a fianco il mare e nonostante il caldo c’è sempre una leggera brezza che ci accompagna fino a Fano dove ci attende il nostro “cicerone” Enrico Tosi, un amico ritrovato. e poi ultima tappa Pesaro con giro in bici sulle linee della bicipolitana, visita alla casa di Rossini, e all’imponente Sfera adagiata sulla superficie dell’acqua di una fontana da cui si guarda il mare, è la fusione in bronzo realizzata nel 1998 dallo scultore Arnaldo Pomodoro.