Bimbimbici 2017: i supereroi di Fiab hanno vinto

di Alessandro Di Stefano
Un'edizione, la 18esima, che ha fatto davvero diventare grande una delle più importanti manifestazioni della Fiab. Bimbimbici 2017 ha coinvolto tutta Italia, 200 comuni che hanno visto sfilare le carovane dei supereroi in sella per chiedere città più sicure e a misura soprattutto dei ciclisti più piccoli. A Bari, città capofila di quest'anno, si è parlato di 2mila persone. "Ho visto davvero una marea di gente - ha commentato la Presidente Giulietta Pagliaccio - senza dubbio un successo. E non voglio immaginare quante in più ce ne sarebbero state senza il G7 che ha paralizzato la città". Parole di apprezzamento anche per la partecipazione del primo cittadino Decaro, il quale, a margine della manifestazione, ha fatto un coraggioso annuncio: chiusura al traffico sul lungomare durante le domeniche estive.
Soddisfazione generale per Bimbimbici anticipata da una copertura mediatica importante dell'evento, con una rassegna stampa nazionale e soprattutto locale. Buono il risultato anche a Cremona, altra città "capitale" per quest'edizione di Bimbimbici, dove il Presidente di Fiab Biciclettando Piercarlo Bertolotti ha fatto i conti coi partecipanti. "Nonostante il rischio maltempo, alla fine gli iscritti erano oltre 200. A questi si sono aggiunti un altro centinaio di curiosi lungo il percorso". Numeri simili, ma anche di molto superiori, sotto altri campanili, come ad esempio a Cuneo (in apertura, una foto ripresa dal sito di Fiab Cuneo Bicingiro).
A gestire per anni uno degli eventi più importanti del calendario Fiab, Pina Spagnolello, ex presidente di Ciclodi ed ex membro del Consiglio Nazionale Fiab, non poteva che esultare di fronte alle cifre di quest'edizione. "A Lodi eravamo in 300. Ma ho ricevuto un sacco di messaggi: ovunque Bimbimbici ha avuto tanti iscritti e molta partecipazione". Anche in quei comuni, come Pesaro, dove non esiste una Fiab locale. E infatti nel comune marchigiano, grazie anche al lavoro di Thomas Flenghi, il mobility manager che sta dietro la realizzazione e lo sviluppo della Bicipolitana cittadina, la cifra dei partecipanti ha sfiorato la quarta cifra.
Più marcata quest'anno infine la tendenza delle aziende a farsi carico dell'organizzazione dei vari eventi. "Imprese che rientrano nel Club della Imprese Amiche della Bicicletta (CIAB) si sono mosse - precisa il coordinatore regionale Fiab per l'Emilia Romagna Bibi Bellini - ma c'è anche un Decathlon, addirittura singoli cittadini che si sono gestiti la propria Bimbimbici". Un segnale di successo non soltanto della Fiab, ma anche di un vero e proprio marchio, Bimbimbici, che di anno in anno ha convinto tanto la politica locale quanto i privati. "Per il futuro, già dal prossimo anno - conclude Bellini - questo è un trend da tenere d'occhio".

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