Fiab Cremona Biciclettando

Progetto "Strada facendo"

Realizzazione di un circuito per l’educazione stradale dei bambini.

Il Progetto “Strada facendo” ha lo scopo di sensibilizzare i bambini, alle regole di comportamento e, più in generale, alle tematiche relative alla sicurezza stradale.

La fase iniziale prevede la realizzazione di un circuito per l’educazione stradale, come da modello allegato, in uno spazio individuato nel Parco Iginio Sartori, dotato di segnaletica verticale ed orizzontale, impianto semaforico, aree pedonali, zone 30 ed una mini rotatoria. 

Nel Parco sono già presenti aree giochi per bambini, ma intorno al circuito verranno inseriti oggetti d’arredo urbano (panchine, contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, o altri oggetti utili alle finalità del progetto).

Il circuito verrà donato al Comune di Cremona, perché diventi bene della città e possa essere utilizzato liberamente da tutti i cittadini. 

I costi per la realizzazione del progetto saranno a carico delle due Associazioni che lo promuovo (Fiab Cremona ed i Lions Club del territorio Cremonese del Distretto 108Ib3),  che utilizzeranno fondi propri ma anche realizzando eventi creati appositamente per l’autofinanziamento.

Al Comune chiediamo, come forma di collaborazione, la disponibilità a posizionare la segnaletica verticale, magari anche non nuova ma semplicemente di recupero.

Entrambe le Associazioni, oltre alla realizzazione del circuito, garantiranno la normale manutenzione, a parte lo sfalcio del manto erboso, per i primi due anni.

PREMESSA

L’uso consapevole della bicicletta costituisce un valido esempio di competenza esperta che richiede un insieme di conoscenze ed abilità, promuove l’autonomia e la responsabilità della persona, sollecita a regolare il proprio comportamento.

FIAB, secondo la propria natura associativa, propone la bicicletta e le altre forme di mobilità dolce, come sapere pratico che rafforza i ponti tra il sapere scolastico e l’esperienza reale: suggerisce nuovi stili di vita e stimola a rapportarsi alla mobilità, alla socializzazione, alla salute personale ed a quella dell’ambiente in modo sostenibile.

Il Lions Club International è un’associazione di servizio internazionale che, tramite una rete capillare di Lions Club, presta il proprio operato in tutto il mondo ed ha, tra gli scopi, quello di “prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità”. Così come in ambito internazionale e nazionale, in ambito territoriale si propone di acquisire i bisogni della collettività al fine di poterli soddisfare mettendo a disposizione tempo e competenze di ogni socio Lions.

Il progetto “Strada facendo” non si propone solo di realizzare un circuito stradale, ma di costruire un percorso educativo che insegni agli alunni, dalle materne alle primarie, a vivere la strada in modo più accorto, sicuro e responsabile come protagonisti del traffico, sia come pedoni, sia come ciclisti e futuri motociclisti o automobilisti.

OBIETTIVI

L’obiettivo principale è quello di coinvolgere ed educare i ragazzi con età compresa tra i 4 ed i 10 anni, individuando in tale periodo della vita del bambino il momento ideale per l’apprendimento di modi di comportamento con il prossimo e la società ed in particolare come comportarsi sulla strada. Un’efficace educazione sui comportamenti da tenere sulla strada, può instaurare negli alunni una “cultura formativa e civile” che diventi parte integrante del loro modo di vivere, che li porti a considerare il rispetto delle regole, come atteggiamento normale e non come un’odiosa costrizione.
  • Attraverso l’educazione stradale possiamo educare i bambini: ad essere responsabili nei confronti delle norme che regolano la vita sociale, affinché assumano gradualmente atteggiamenti corretti
  • a sviluppare il rispetto dei diritti degli altri, la tolleranza del diverso da sé, una maggiore considerazione verso i membri più deboli della società
  • a riconoscere le figure istituzionali che tutelano lo svolgersi ordinato delle attività umane
  • a conoscere e rispettare le principali regole della circolazione sulla strada
  • a non farsi attrarre dal mito della velocità
  • a saper osservare e rispettare l’ambiente
  • a sviluppare le capacità di prevedere i comportamenti degli altri

OBIETTIVI SPECIFICI

  1. Assumere comportamenti responsabili e sicuri per la propria mobilità. Attraverso le attività motorie sviluppare capacità che consentono di muoversi senza pericolo negli spazi urbani e sulle strade (capacità senso/percettive, coordinazione dinamica generale, organizzazione spazio-temporale, padronanza dello schema corporeo) a piedi o in bicicletta
  2. Attraverso l’interazione con esperti, impadronirsi delle regole di comportamento da tenere in qualità di pedoni, ciclisti o utenti di veicoli pubblici o privati
  3. Analizzare il contesto della mobilità quotidiana per migliorare il benessere personale
  4. Utilizzare la bicicletta nei percorsi ottimali tra casa e scuola e nel tempo libero
  5. Riconoscere le funzioni e le caratteristiche della propria bicicletta

FINALITÀ E SCELTE DIDATTICHE

Cambiare gli stili di vita con un diverso modo di rapportarsi alla mobilità, per conoscersi, per socializzare, per la propria salute e per quella dell’ambiente. Contribuire, attraverso l’educazione stradale, al processo di formazione dei bambini, all’interno di quel grande campo di raccordo culturale ed interdisciplinare che è l’Educazione alla Convivenza Civile.

DESTINATARI DEL PROGETTO

  • Alunni di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia
  • Alunni del ciclo della Scuola primaria

RISORSE UMANE COINVOLTE

  1. Il Comando della Polizia Municipale di Cremona e dei Comuni limitrofi (gli agenti terranno lezioni frontali in ogni classe e tali interventi saranno validi stimoli per le successive attività didattiche vissute direttamente sulla strada durante le uscite guidate prestabilite)
  2. I volontari di Fiab Cremona (in relazione ai progetti che verranno approvati dai vari plessi scolastici)
  3. Insegnanti delle classi coinvolte
  4. I genitori degli alunni
  5. Un esperto di Pronto Soccorso
  6. Le Associazioni che ne faranno richiesta, purchè si svolgano attività strettamente legate alle finalità del progetto
  7.  Le Associazioni che si occupano di disabilità e/o genitori di bambini portatori di handicap che possono così disporre di uno spazio in totale sicurezza